Burkina Faso e il Limbo del Sahel

Il fuoco del Jihadismo in Africa vive di povertà, di mancanza di identità nazionale e spesso dell’odio verso la vecchia madre patria coloniale, come la Francia, che è ormai ritornata in pianta stabile nel continente. L’attentato a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso è anche il prodotto di queste frontiere, sempre più linee sulla sabbia che hanno reso la linea del Sahel un vero e proprio limbo senza sicurezza e senza futuro in preda a gruppi transfrontalieri che minacciano le popolazioni e l’esistenza stessa degli Stati.

Asia, Africa e i 12 paesi che cresceranno di più nel 2014

L’economia del mondo arranca, ma alcuni paesi giovani, piccoli, sperduti o devastati sorprendentemente crescono a ritmi elevatissimi. Nessun nome noto, perfino la Cina che per lungo tempo a dominato questa speciale classifica è assente.

Un benvenuto al Sud Sudan

Il Sud Sudan sarebbe il 54simo stato africano e il 193simo del mondo. Più grande della Spagna e del Portogallo insieme, il nuovo stato africano si presenta all’appuntamento con solo 100km di strade asfaltate, una popolazione stimata di circa 8,8mil di cittadini di cui il 90% vive con meno di un dollaro al giorno, il 33% soffre la fame, un insegnante per 1000 studenti della scuola primaria, una mortalità materna di 1 donna su 6, e con un tasso di mortalità infantile del 135 per 1000