Il Congo e il Grilletto Democratico

L’Africa capovolta ha la forma di una pistola e il Congo è fisicamente il suo grilletto. C’è un nuovo presidente dopo i 18 anni di Joseph Kabila ma le accuse di colossali brogli minano la credibilità delle elezioni. Il mondo s’interroga se riconoscere il risultato elettorale oppure affossarlo mettendo a rischio il fragile equilibrio. Democrazia vero o finta? Questo è il dilemma. Il Congo rimane però sempre il grilletto e non solo fisicamente.

Il caso Bemba, il Congo e l’InGiustizia Penale Internazionale

La Corte Penale Internazionale dell’Aja nel novembre del 2010 aprì il processo per crimini di guerra contro il politico congolese Jean – Pierre Bemba. Le accuse mosse dal procuratore generale si riferivano al ruolo che Bemba ebbe come comandante di una milizia armata che condusse una devastante campagna di stupri, assassini e torture nella Repubblica Centro Africana tra il 2002 e il 2003.
Bemba è stato scagionato pronto per correre alle prossime elezioni per poi chissà diventare presidente del grilletto dell’Africa.