Il Papa, il Giubileo e la Violenza Religiosa della Repubblica Centrafricana

Papa Francesco apre la porta Santa del Giubileo nella Cattedrale di Bangui, capitale della Repubblica centrafricana devastata dalla violenza religiosa degli ultimi anni. Una scelta compiuta in “religiosa geopolitica” in questa parte di Africa costretta a vivere in Stati dalle frontiere senza nazioni.

Le Nazioni Unite approvano. La Francia interviene nella Repubblica Centrafricana

In esecuzione della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza (CdS) delle Nazioni Unite 2121, giovedì 5 dicembre il CdS ha approvato all’unanimità l’intervento francese e africano nella Repubblica Centrafricana in lenta agonia dopo il colpo di Stato del 26 marzo scorso ad opera del gruppo di guerriglieri di Seleka che hanno deposto il Presidente Francois Bozizé anch’esso arrivato al potere con un Colpo di Stato nel 2003. I caschi blu ieri venerdì 6 dicembre hanno fatto il loro ingresso nel paese.

Damara, la città sull’orlo tra guerra e pace in Africa centrale

I ribelli si riaffacciano sulla strada che porta alla capitale dopo 6 anni dall’ultima prova di forza. Allora a difesa della città di Bangui e del Presidente Bozizé furono schierate 600 unità combattenti delle forze armate francesi che respinsero l’offensiva. Questa volta il Presidente Hollande ha pubblicamente annunciato che la Francia non interverrà militarmente nella crisi.