Le Bombe Saudite dimenticate in Yemen. Peggio delle Russe in Siria

Novant’anni fa, gli aerei britannici bombardavano le tribù “anarchiche” della penisola arabica per affermare il potere di Abdel aziz ibn Saud, fondatore dello Stato Saudita. Il Tempo è passato, ma poco è cambiato e il conflitto odierno in Yemen ne è la prova tangibile.

Insieme agli Stati Uniti e Francia, il Regno Unito fornisce ancora oggi sostegno logistico e militare ai sauditi impelagati da 18 mesi nella guerra nello Yemen che vede di fronte le milizie sciite Houthi e le truppe leali al presidente Abd Rabbo Mansour Hadi, sostenute dall’Arabia Saudita. (Per saperne di più leggi Yemen. Afghanistan Saudita?)

Sebbene, l’opinione pubblica e i Parlamenti del Pianeta non siano attratti da questo conflitto, l’ampiezza della campagna militare ha sorpassato quella della Russia nella martoriata Siria. Con l’appoggio dei loro governi, le compagnie occidentali di armamenti provvedono ad un supporto logistico aereo d’avanguardia all’aviazione saudita capace così di surclassare per numero di raid aerei giornalieri quella di Mosca.

Ufficialmente nessun pilota francese, statunitense o britannico ha preso parte a missioni in territorio yemenita in nome dell’Arabia Saudita, cosa che invece avviene regolarmente per i russi a favore del presidente Assad.

Il supporto occidentale indiretto ai sauditi ha lenito le ire provocate dall’accordo sul nucleare iraniano, noto sponsor degli Houthi, ma ha contribuito ad incendiare un altro conflitto mediorientale.

L’intervento di terra e le azioni aeree hanno devastato le infrastrutture del già più povero paese arabo provocando un esodo interno di circa 2 milioni di persone e costringendo un quarto dei 26 milioni di yemeniti sull’orlo della fame.

Il coinvolgimento militare nel paese vicino ha favorito l’insorgere del terrorismo all’interno della Arabia Saudita come testimoniano le recenti bombe a Medina, Jedda e Qatif. L’ultima guerra civile in Yemen risale al 1960 ed è perdurata 8 anni con strascichi anche nei decenni seguenti nei paesi limitrofi.

Human Rights Watch, Oxfam e Human Rights Council delle Nazioni Unite hanno documentato attacchi a mercati, centri medici, magazzini, fabbriche e moschee. Stati Uniti, Francia e Regno Unito potrebbero essere complici dei crimini di guerra se alcune evidenze fossero confermate.

Un altro possibile esodo di massa verso le coste europee non è del tutto scongiurato se le attività belliche continuassero con questa intensità considerando che lo Yemen ha una popolazione più grande della Siria.

Exodus, il Pianeta dei rifugiati potrebbe tristemente aumentare il suo numero di abitanti.

(Visited 35 times, 1 visits today)

Autore dell'articolo: Gianlu Pox