Hogra nella Rif Marocchina

Il termine Hogra in arabo riassume un’umiliazione condotta dallo Stato e subita da un cittadino. In Tunisia una Hogra ha scatenato la primavera araba.

Quello che sta succedendo in Marocco da ormai 8 mesi é una rivolta nella regione delle montagne Rif, a nord del paese, conseguente ad un sopruso subito da Mouchine Fikri che gli è costato la vita.

Questo pescatore marocchino della città portuale di Al Hoceima è morto schiacciato da un compattatore dei rifiuti mentre cercava di riprendere il pesce che lo Stato gli aveva confiscato. 

Le rivolte che si sono susseguite hanno prodotto dozzine d’arresti tra cui uno dei leader di questo movimento spontaneo Nasser Zefzafi. I tumulti dopo mesi si sono spostati anche nella capitale Rabat.

Il governo e il Re non sono in pericolo. La protesta non chiede lavoro (la disoccupazione è all’11%, una delle più basse dell’Africa) o dignità ma infrastrutture: cinema, teatri, strade, università, ospedali e porti funzionanti. Sembrano domandare in poche parole modernità. Staremo a vedere…

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Autore dell'articolo: Gianlu Pox