Notizie dal Pianeta Terra

Geopolitiqui propone Notizie dal Pianeta Terra. Un post riassuntivo più o meno settimanale su alcune notizie dal Mondo.

Una catastrofe naturale difficilmente evitabile

Il tifone Haiyan che ha spazzato via le regioni centrali delle Filippine ha coinvolto circa 11 milioni di persone. Almeno 2.000 hanno perso la vita, ma il bilancio potrebbe salire nei prossimi giorni. La tempesta ha avuto una potenza mai conosciuta prima con venti che hanno spirato a più di 315 Km orari. Gli aiuti alle popolazioni colpite procedono con grande difficoltà per raggiungere le zone più remote del Paese.

Un’agente della CIA? O un drone travestito? Ai posteri l’ardua sentenza.

Nasiruddin Haqqani uno dei maggiori esponenti del network terroristico afghano legato ai Talebani è stato ucciso vicino a Islamabad in Pakistan. Era conosciuto come un procuratore dei finanziamenti per il network nonché figlio del fondatore del gruppo. Era nella lista dei terroristi globali stilata dagli USA. Resta sconosciuto l’autore dell’omicidio.

Mercato si, mercato no…La terra dei Mandarini!

370 prominenti leaders del Partito Comunista della Cina riuniti a Pechino, hanno comunicato in un documento condiviso le linee guida riformatrici. Il ruolo del mercato sarà di primo piano nell’economia cinese. Hanno annunciato che un consiglio nazionale predisporrà nei prossimi mesi un piano per le riforme.

Clandestini? Si ma almeno al sicuro

John Boehner,il portavoce della Camera dei Rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti ha detto che non ha nessuna intenzione di aprire tavoli di discussione sulla Legge sull’Immigrazione già passata al Senato lo scorso giugno. I Repubblicani, di cui Boehner fa parte, che controllano la Camera vogliono far passare il loro pacchetto di misure che è focalizzato sulla sicurezza delle frontiere. La rotta tracciata dai Repubblicani si pone in contrasto con la legge passata al Senato (che ha una maggioranza democratica) che  allentava i vincoli sull’ottenimento della cittadinanza da parte degli immigrati clandestini.

Una fattucchiera per Francois

E’ stata una brutta settimana per Francois Hollande. Standard & Poor’s, ha abbassato il livello del rating del paese transalpino di un grado raggiungendo AA. La causa è racchiusa nelle misure economiche prese dal Governo che secondo l’importante agenzia di rating, pregiudicano la ripresa dell’economia. Nuovi dati economici in settimana hanno evidenziato una contrazione dell’economia francese dello 0,1% nel terzo trimestre di quest’anno. Durante le commemorazioni sulla tomba del milite ignoto del Giorno dell’Armistizio, la solenne cerimonia è stata più volte interrotta dai contestatori che chiedevano le dimissione del Presidente.  73 le persone arrestate. Il malocchio di Francois.

Sfiducissea

Il Governo della Grecia è “sopravvissuto” al voto di sfiducia chiesto dal Partito di sinistra più radicale Syriza, all’opposizione del governo Samaras, che in settimana aveva chiesto la mozione.

Voglio rifugiarmi sotto il Patto di Varsavia

La polizia ha usato proiettili di gomma e gas lacrimogeni per rispondere alle violenze durante la marcia prevista ogni anno per il giorno dell’indipendenza della Polonia. Le protesta sono state organizzate da esponenti dei movimenti nazionalisti e di estrema destra che hanno attaccato anche l’Ambasciata Russa a Varsavia.

Un accordo che sa poco di democratico

Il Parlamento dell’Ucraina ha posticipato il voto sul rilascio dalla prigione dove è detenuta Yulia Tymoshenko,  ex – Primo Ministro e ferma oppositrice del Presidente Viktor Yanukovych. La Tymoshenko che è stata accusata di abuso di potere, ha bisogno di essere trasferita in Germania per cure mediche. L’Unione Europea ha posto come condizione il suo rilascio per procedere alla firma della bozza di accordo con l’Ucraina.

Iranatomo

I 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite più la Germania hanno per un pelo mancato di stringere l’accordo ad interim con l’Iran a Ginevra. L’incontro aveva la speranza di dare l’indirizzo ad un più ampio piano di revisione del programma nucleare della Repubblica Islamica. Una delle ragioni è stata l’opposizione della Francia che domandava più tutele. Le parti si incontreranno di nuovo alla fine del mese di novembre.

I profughi riluttanti

I governi di Somalia e Kenia hanno siglato l’accordo con l’agenzia della Nazioni Unite per i rifugiati per incoraggiare i somali dei due campi profughi amministrati dall’ONU in Kenia, di ritornare in Somalia nei prossimi tre anni. Al momento sono presenti circa 500mila somali riluttanti a lasciare i due campi a causa della mancanza di sicurezza in Somalia.

Prima  di tutto la miscela arabica

Lavoratori stranieri a Riad, capitale dell’Arabia Saudita, hanno protestato contro la decisione di espellere molti di loro, di cui la maggior parte verso l’Africa, sul fatto che erano presenti nella penisola arabica illegalmente. Il governo del regno vuole rimpiazzarli con i lavoratori locali disoccupati.

Costa troppo. Ti arresto. Bella filosofia.

Il Presidente del Venezuela Nicolas Maduro, ha decretato che i prezzi dei dispositivi elettronici (elettrodomestici, telefonia etc.) saranno tagliati. Soldati sono stati spediti a prendere il controllo e presidiare store di  alcune catene dedicati alla vendita di prodotti tecnoligici. Alcuni managers sono stati tratti in arresto.

Che scoperta prevedibile

In Colombia è stato scoperto un complotto della guerriglia delle FARC volto ad uccidere alcuni alti funzionari politici compreso l’Ex – Presidente Uribe. La vicenda è stata resa nota durante i colloqui tra governo e ribelli per finire i 50 anni di conflitto.

Indaghiamo, indaghiamo!

La Commissione Europea ha cominciato una dettagliata indagine sull’alto e persistente surplus tedesco della bilancia dei pagamenti e se questo ha affetto in maniera negativa l’economia dell’Eurozona. Questa inchiesta fa parte di un più ampio spettro di indagine che vede sotto osservazione circa 16 Stati.

Sempre più in basso…prima poi toccheremo l’abisso?

Il tasso di crescita dell’economia dell’Eurozona è diminuito a 0,1% nel terzo trimestre. L’economia tedesca ha registrato un “misero” +0,3%. L’ufficio statistico di Berlino colpevolizza la meno dinamicità dell’export tedesco. Stessa sorte è toccata al Giappone che tra luglio e settembre è cresciuto solo dello 0,5%.

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Autore dell'articolo: Gianlu Pox