ApoEucalipto

In India ed in altre parti del Terzo mondo la diffusione della monocultura dell’eucalipto per l’industria della carta e della pasta di legno, è una delle cause principali dei problemi idrici. L’eucalipto, ecologicamente adattato al suo originario habitat australiano, impiantato nelle regioni carenti di acqua, diventa un fattore di rischio.

In nessun luogo al di fuori del proprio ambiente, il sistema vegetativo dell’eucalipto è capace di autosostenersi. Uno studio condotto dalla divisione idrologica dell’Australian Central Scientific and Industrial Research Organization ha rilevato che, negli anni in cui le precipitazioni sono inferiori ai 1000 millimetri, gli eucalipti creano un deficit a livello di umidità nel suolo e di acque freatiche. Anche in Australia i rapporti confermano il rapido deterioramento delle risorse idriche, come conseguenza della coltivazione degli eucalipti su vasta scala.

Mahashweta Devi ha descritto l’impatto degli eucalipti sulle risorse idriche nelle aree tribali indiane di Bihar e del Bengala occidentale:

L’India che mi preoccupa è quella che conosco. La mia è l’India dei poveri, degli affamati, dei disperati. Molti di loro sono senza terra e quei pochi che ne hanno sono felici di poter ricavare il più possibile dalle risorse esistenti. Coprire di eucalipti Purulia, Bankura, Midnapur, Singbhum e Palamau significherà derubare la mia India dell’acqua per bere e per irrigare.

Nel 1983, gli agricoltori dello stato del Karnataka hanno marciato in massa sul vivaio forestale e hanno sradicato milioni di pianticelle di eucalipto, piantando al loro posto semi di tamarindo e di mango. In Sudafrica, le donne hanno lanciato un’intensa campagna per l’acqua, con l’obiettivo di eliminare gli eucalipti che avevano prosciugato ruscelli e falde freatiche.

Il Department of Water Affairs and Forestry sudafricano ha istituito il programma Working for Water, per rinnovare le risorse idriche eliminando piante di eucalipto, cha hanno invaso più di 10 milioni di ettari e, utilizzano 3,3 miliardi di metri cubi d’acqua in più rispetto alla vegetazione originaria. Poco dopo l’abbattimento degli eucalipti lungo le rive dei fiumi, la portata dell’acqua è aumentata del 120%.

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Autore dell'articolo: Gianlu Pox