I Furbetti Manipolatori di Euribor, Libor e Yen. Banche sotto accusa

Lo scandalo della manipolazione dei tassi d’interesse è stato riacceso ieri, mercoledì 4 dicembre, quando la Commisione europea ha disposto un’ammenda record di 1, 7 miliardi di euro a 5 banche e un broker internazionale – compresa la “salvata” RBS – per collusione nel fissare i cruciali parametri sui tassi d’interesse dell’Euribor, Libor e Yen.

L’indagine della Commissione è focalizzata sul periodo tra il Settembre 2005 e il maggio 2008 e le banche coinvolte sono Barclays, Deutches Bank, Rbs e Societé Generale e il broker internazionale è JP Morgan come riporta il quotidiano inglese The Guardian.

La sanzione comminata è la più alta mai registrata e, da quanto emerge, la manipolazione era votata a determinare il costo dei prestiti bancari,  una delle più sfacciate violazioni di condotta riscontrate durante la crisi finanziaria.

Joaquin Almunia, il commissario europeo alla concorrenza, conferma che “questa non sarà la fine della storia” e avverte che future ammende saranno comminate visto che tre banche e un broker internazionale rifiutano di collaborare alle azioni investigative intraprese da Bruxelles

“La cosa più scioccante riguardante lo scandalo del Libor e dell’Euribor é non solo la manipolazione dei parametri del tasso di interesse, che sarà presumibilmente fermata dai regolatori finanziari mondiali, ma soprattutto le collusioni tra banche che dovrebbero entrare in concorrenza tra di loro” continua Almunia.

Oltretutto Citigroup e JP Morgan erano già state sanzionate e Barclays ricevette un’ammenda di 290 milioni di sterline nel giugno del 2012, proprio per aver manipolato l’Euribor.

Un altro aspetto dello scandalo viene riportato dal quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung secondo cui le banche avrebbero portato a termine, in determinati orari concordati, grandi operazioni in valuta straniera con l’obiettivo di influenzarne il corso valutario, sindacando in maniera perentoria che “la presunta manipolazione delle valute avrebbe danneggiato chiunque abbia cambiato moneta, dalle grandi multinazionali al cliente privato” degli istituti di credito.

Un cartello del Libor, Euribor e Yen dedito alla manipolazione di un bene di largo consumo come i mutui. I parametri sui tassi d’interesse, come l’Euribor, sono determinanti per  fissare il tasso d’interesse sui prestiti bancari a lungo termine. Il sud dell’Eurozona sta affondando per i debiti, ma anche e soprattutto per la mancanza di credito.

Il dato chiaro è che nessuna banca italiana, spagnola, greca o portoghese sia coinvolta. Contano troppo poco oppure erano proprio loro le galline da spennare?

Purtroppo la conoscenza della materia per il momento, non permette di sviluppare altre sarcastiche o precise analisi. Non resta che riporre tutta la fiducia nelle minacciose parole di Joaquin Almunia che assicurano “ Questa (ammenda) non sarà la fine della storia”. To be continued…

 

Nella foto Totò e Peppino ne “I Fuorilegge” Credit by www.fondazionemarinasinigaglia.it

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Autore dell'articolo: Gianlu Pox