Geopolitica dei Social Network Sites

In origine la chiamavano libertà di assemblea, poi libertà di espressione e di opinione ed infine il passaggio evolutivo Darwiniano ha optato per chiamarli Social Network Sites (SNS).

Facebook, Google +, Twitter, Pinterest e Linkedin i principali SNS hanno sostituito le libertà moderne con gli hashtag e i turbinii di commenti. Il Pianeta Terra è interconnesso a velocità 2.0. Un cambiamento epocale che spesso ha giocato un ruolo rilevante nei sommovimenti geopolitici.

Non a caso,  nei paesi emergenti e in via di sviluppo come Russia, Egitto, Tunisia, Turchia, Messico e Brasile,  navigare sulla rete coincide con avere un proprio IO nei principali Social Network Sites. Come trapela dalla tabella, in questi Paesi la percentuale di internauti che non utilizzano i SNS è irrisoria. Passiamo dal 9% del Brasile e della Russia al 4% del Messico.

Tale percentuale non è comparabile con quella dei “riflessivi”, ma super collegati tedeschi dove l’80% della popolazione utilizza internet ma “solo” il 34% i Social Network Sites. Il restante 46% naviga su internet, ma non possiede altre identità virtuali.

I più “infognati” in percentuale con la popolazione sono i britannici dove il 52% utilizza i SNS. In valore assoluto però i cinesi con i suoi circa 350 milioni di utilizzatori sono di gran lunga i maggiori frequentatori.

Il reddito spesso non incide sull’utilizzo dei SNS se non per i casi disperati di India e Pakistan dove il problema maggiore è legato all’accessibilità della rete.  In seconda posizione troviamo infatti appollaiati in una specie di Guerra Fredda 2.0, russi e americani con il 50% della popolazione che frequenta i SNS nonostante l’abisso reddituale che separa i due Stati.

Nei Paesi sviluppati spicca il dato della Grecia e della Turchia dove rispettivamente il 51% e il 56% della popolazione non usa internet. I più collegati con la rete sono i sudditi di Sua Maestà seguiti dagli statunitensi, tedeschi e spagnoli. L’Italia ha l’ identica percentuale del 38% della popolazione tra chi non utilizza internet e chi utilizza i SNS.

Il successo dei SNS è davvero trasversale e unisce il Nord e il Sud del mondo. Quale sarà l’altro passaggio evolutivo?

 Utilizzatori dei Social Network Sites (SNS) in 21 Paesi:

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Autore dell'articolo: Gianlu Pox