La Turchia e gli Alleati dei Curdi: i Muli

Dal 1984 l’esercito della Turchia combatte il fuorilegge Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK). Adesso ha dirottato i suoi sforzi sui preziosi alleati dei curdi: i muli.

Dal 23 marzo i soldati turchi hanno ucciso 32 muli. Il massacro è stato concentrato nella città di Ortasu, un villaggio montagnoso nel sud – est del paese nella provincia di Sirak, alla frontiera con l’Iraq.

L’esercito ha legittimato la rappresaglia  per frenare il fiorente contrabbando transfrontaliero di sigarette che a modo di vedere turco finanzia il PKK.

La popolazione del villaggio nega di avere connessioni con i ribelli curdi e motivano il contrabbando perchè non c’è altro lavoro. Un contrabbando umanitario insomma con i muli protagonisti della partita.

Ortasu altrimenti chiamato Robonski in lingua curda, il 28 dicembre 2011 ha subito un bombardamento dove hanno perso la vita 34 persone e 59 muli.

Cercavano un leader dei partito che non fu mai accertato che fosse con il gruppo. Le famiglie hanno rifiutato i soldi del risarcimento del governo della Turchia perchè sarebbe come accettare il silenzio.

Un silenzio assordante della mancanza dello Stato in questa remota periferia del nuovo regno di Erdogan dove non c’è pace nemmeno per i muli.

Foto – Credit by www.webalice.it

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Autore dell'articolo: Gianlu Pox