Un Selfie dalle Reclute Jihadiste Europee in Siria e Iraq

#FiveStarJihad è uno dei tanti hashtag utilizzati per attrarre in Siria e Iraq giovani da tutto il mondo per unirsi alla Guerra Santa intentata dal gruppo Jihadista ISIS in questa parte del Medio oriente.

Secondo The Soufan Group, un istituto di ricerca newyorchese, alla fine di maggio circa 12.000 unità combattenti da 81 nazioni si erano unite alla lotta e 3.000 di loro provenivano dall’ Europa (vedere tabella sottostante).

combattenti-stranieri-in-Siria

Dall’istituzione del Califfato che probabilmente oggigiorno abbraccia  un territorio della grandezza della Giordania con una popolazione di circa 6 milioni di persone, l’esercito è diventato ancor più global nutrendosi dello stesso cibo dei Kuffar (infedeli), i social network sites.

Twittare foto, video e promesse di paradiso per i nuovi “martiri” vicini e lontani in nome dell’Islam Sunnita è stata la strategia per potenziare l’esercito del Califfato.

Selfie con le teste rotte dei nemici, foto di combattenti con RedBull e Junk Food, l’utilizzo di acronimi tipo LOL sono le attrazioni virtuali.

Lo Stato Islamico di Siria e Iraq forse è l’estrema manifestazione della risposta musulmana alla storia degli ultimi secoli che ha visto l’ Occidente prosperare mentre il mondo islamico decadeva.

L’ultimo Califfo cadde nel 1924 ad opera di Mustafa Kemal Ataturk, padre della Turchia moderna. Da quella data il pianeta musulmano sunnita non ha visto più trionfare il connubio tra potere temporale e spirituale.

Per una forte corrente, l’estremo regresso storico dell’ Islam, è dovuto alla mancanza di un Califfato e della reale applicazione della legge islamica in qualche parte di mondo.

Nessuno Stato ha riconosciuto le gesta dell’ ISIS. I mezzi comunicativi degli Occidentali lo hanno fatto, dando il dovuto risalto alla più veloce opera di reclutamento di ogni passato conflitto, guerra afgana degli anni Ottanta e invasione americana dell’ Iraq del 2003 comprese.

Le bombe della coalizione anti – ISIS proposta all’ ONU potrebbero così cadere sugli stessi cittadini europei.

 

 

 

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Autore dell'articolo: Gianlu Pox

  • Mohamed Nabil

    Ciao Gianlu,
    Leggo con tanta attenzione gli articoli che scrivi, e ti vorrei dire che alcune frasi di questo articolo, purtroppo sono prive di obiettività e sono basate su informazioni superficiali che esprimono solamente un punto di vista personale. Ti spiego semplicemente il perchè:

    Scrivendo che ISIS rappresenta la riposta “musulmana” alla prosperità dell’Occidente, è completamente contrasto con la logica e l’analisi obiettiva sia politica che storica.
    In realtà, ISIS è il riusltato di tanti fattori sociali, religiosi e politici, analizzando la storia del Terrorismo in questa zona del Medio Oriente, vediamo che la nascita dei gruppi terroristici è dovuta all’assenza della giusta istruzione, soprattutto quella religiosa, la mancanza della libertà d’espressione e l’assenza della partecipazione politica, il che ha creato un terreno fertile per gli estremisti di conquistare la mentalità della gente con il nome della religione soprattutto in tante società conservative e in certi casi chiuse in questa zona.

    Quindi, non sarebbe corretto dire che l’estremismo rappresenta una religione l’Islam, usando il termine “musulmana”, perchè ISIS o gli altri gruppi terroristici non sono tutto il mondo arabo o islamico, loro trasmettono un’immagine sbagliata dell’Islam e del mondo arabo, basati sulla loro mentalità estremistica, come tanti gruppi religiosi e politici che esistono pure nell'(Occidente). Dire che ISIS rappresenta i musulmani e come dire che gli zionisti rappesentano gli ebrei ! Il loro odio della prosperità comunque sia occidentale o anche al livelllo regionale, è un evidente che assicura la loro paura della gente che ha una mentalità aperta e ben istruita che sa applicare la logica nella loro vita quotidiana, che non segue discorsi emozionali e promesse finte e scorrette.

  • Mohamed Nabil

    Per quanto riguarda il regresso dell’Islam, ti posso dire che l’Islam non ha bisogno di un califfato o dell’applicazione della legge islamica per svilupparsi, L’islam si sviluppa con l’applicazione dei principi della giustizia sociale, la giusta istruzione, la convivenza con le altre civiltà, e soprattutto la libertà sia al livello personale che a quello colletivo. Come è successo nella storia islamica in tanti casi e come succede anche ora in certe comunità.

    • Autore

      Ciao Mohammed, è un piacere leggerti. Il tuo bel commento è veemente, emozionante e per la maggior parte puntuale. Il Diario di Geopolitiqui di cui io sono l’autore esprime il mio punto di vista personale contornato da dati e analisi reali estrapolati da articoli scritti da “pseudo” giornalisti delle maggiori testate mondiali. Pertanto i post pubblicati sono soggettivi perchè esprimono il mio parere personale, ma hanno dei dati veri e spesso inconfutabili.
      Detto questo vorrei fare alcune precisazioni.
      Il post vorrebbe dare una piccola spiegazione del perchè numerosi Europei (tra cui il 15% donne) vanno in Siria e in Iraq a combattere per l’ISIS. Sicuramente l’ISIS avrà delle ragioni molto legate alla regione mediorientale tra cui povertà, mancata partecipazione, condizioni sociali di malessere, (molto ben descritte dal tuo commento) per essersi sviluppato con questa intensità. Ma come e perchè gli Occidentali vanno a combattere per loro? La comunicazione verso il mondo esterno dell’ISIS sembra essere incentrata sulla propaganda religiosa pertanto è facile dedurre che i combattenti stranieri siano attratti da questo, ma potrebbe essere una banalità. Il tema centrale resta questo e non l’Islam in quanto religione. Ti prego di darmi una chiave di lettura a questa domanda. Perchè tanti occidentali vanno a combattere per l’ISIS?
      Seconda precisazione. L’ISIS a quanto sembra, è una piaga tremenda e non c’è niente al mondo capace di eguagliarla. Dire che esistono altri gruppi come questo in Occidente secondo me non è molto preciso perchè a parer mio la violenza, il fanatismo e la potenza di questa talentuosa cellula di Al Qaeda non ha eguali sul Pianeta Terra.
      Hai ragione però quanto commenti che l’ISIS non è la risposta musulmana. Ma il contesto parla degli Europei e devi leggerla così. L’ISIS, per i Jihadisti europei, è l’estrema manifestazione…magari avrei dovuto essere più chiaro.
      Spero di essere stati un pochino più chiaro…grazie Mohammed e spero continuerai a leggere i miei post e a commentarli.