Dio è Brasiliano. Ora però è in Vacanza perchè c’è Bolsonaro

La più grande democrazia sudamericana si reca alle urne. Smarrita, preoccupata e attraversata da molteplici problemi economici e sociali con una classe dirigente sotto accusa sembra riporre le sue speranze in Jair Bolsonaro. Un simpatizzante della dittatura militare, neoliberista, cristiano evangelico, ex capitano dell’esercito ma soprattutto membro della hit parade del populismo mondiale. La minaccia di un nuovo Pinochet alle porte…

I Jihadisti. Eroici Ieri, Barbari Oggi

Qualche decenni fa, i Jihadisti, come i Mujhaeddin afgani, erano considerati un vero e proprio esempio di resistenza. Cosa è cambiato nel Pianeta dei combattenti per la fede islamica?

Laviamoci le Mani dal Trumpismo. Alla ricerca dell’Assoluzione di un Popolo.

La Democrazia in America non ha funzionato. E’ evidente e invece cercano di farci credere che il cittadino americano è stato soggiogato. Il Russiagate, Manafort, Wilbur Ross e tutti i membri e le storie di Trumpilandia per cercare un capro espiatorio per l’inganno ordito ad un intero popolo da parte di un uomo gretto e rozzo per nulla appartenente alla storia americana.

Eritrea. Lo Stato Prigione

L’Eritrea è uno Stato che riduce in schiavitù il proprio popolo. Un paese indipendente dal 1993 che fin dalla sua nascita ha praticamente vissuto una paranoia sui propri confini. I giovani sopra i 14 anni sono chiamati al servizio di leva o ai servizi di pubblica utilità che l’ex presidente Isaias Afwerki aveva inizialmente previsto per 18 mesi nel tentativo di creare una parvenza di identità nazionale.

Nel 2002 il governo ha reso questo termine indefinito. Avete capito bene. Un cittadino eritreo o una cittadina eritrea potrebbero iniziare il servizio militare o il “servizio civile” a 14 anni e non finirlo mai. In poche parole, diventano degli schiavi dello Stato.

Il caso Bemba, il Congo e l’InGiustizia Penale Internazionale

La Corte Penale Internazionale dell’Aja nel novembre del 2010 aprì il processo per crimini di guerra contro il politico congolese Jean – Pierre Bemba. Le accuse mosse dal procuratore generale si riferivano al ruolo che Bemba ebbe come comandante di una milizia armata che condusse una devastante campagna di stupri, assassini e torture nella Repubblica Centro Africana tra il 2002 e il 2003.
Bemba è stato scagionato pronto per correre alle prossime elezioni per poi chissà diventare presidente del grilletto dell’Africa.


Il Disastro della Lira Turca e il Prossimo Bersaglio Italia

Per salvare capre e cavoli, lo “sperperatore seriale” presidente turco Erdogan le prova tutte annunciando quanto di più i regimi totalitari del Novecento hanno proposto per tenere i cittadini attaccati alla propria patria assediata, in modo presunto, dai nemici stranieri. Niente di più impietosamente falso con il risultato che anche questo contributo alle grandi imprese del Sultano cadrà nel pozzo senza fondo chiamato nuova Turchia.