Il Calcio e la Cina Campione del Mondo

E’ un futuro già scritto prima o poi la Cina diventerà campione del Mondo. Troppo ricca di capitale umano per non riuscire in questo sport dove basta trovare talenti ed essere fisicamente idonei per vincere.

Xi Jinping, il presidente cinese è un tifoso di calcio. Ha già dichiarato che vuole un’industria domestica basato sullo sport di un valore di 850 miliardi di dollari entro il 2025. Più o meno come il 40% del PIL dell’Italia. Un altro suo goal è organizzare in Cina il mondiale del 2030 e vincerlo.

L’investimento diretto estero di consorzi cinesi in questo sport vale 2 miliardi di euro e comprende il possesso completo di club blasonati come Liverpool e Milan e quote rilevanti di altre squadre tali quali il Manchester United (vedi il grafico sotto). Questo genere di operazioni nel calcio assicurano la stabilità dello yuan (la moneta cinese) e di portare fuori denari dal paese con tutte le influenze finanziarie che ne conseguono.

Arsene Wenger, manager della londinese Arsenal, ha affermato che la Cina ha le finanze per “muovere un’intera lega calcistica dall’Europa alla Cina”. Nelle parole di questo importante attore del calcio mondiale possiamo già intravedere come l’immenso paese asiatico sia già geopoliticamente Campione del Mondo.

Cina nel calcio che conta

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Autore dell'articolo: Gianlu Pox