FuturisiKo in Asia e la Carta dei Missili Balistici THAAD

Corea del Sud e Stati Uniti stanno prendendo accordi per implementare il sistema di difesa missilistica THAAD.
I funzionari di entrambe le parti assicurano che sarà presto distribuito per contrastare la minaccia dei missili proveniente dalla Corea del Nord. Questa mossa rischia di sollevare forti obiezioni a Pechino, Mosca e Pyongyang.

Il Terminal High Altitude Area Defense (in sigla: THAAD, in italiano: Difesa d’area terminale ad alta quota), è un sistema antimissile dell’esercito statunitense progettato, costruito ed integrato da Lockheed Martin Space Systems. Il suo scopo è colpire missili balistici a medio e corto raggio. Il missile lanciato non trasporta nessuna testata, ma si basa sull’energia cinetica dell’impatto per abbattere il missile nemico. Il THAAD fu progettato, in origine, per colpire missili Scud e similari.

Seoul e Washington hanno iniziato dei colloqui formali sulla distribuzione del THAAD dopo che la Corea del Nord aveva condotto un test nucleare e il lancio di un razzo a lungo raggio all’inizio di quest’anno. Cina, Russia e Corea del Nord dicono che il dispiegamento potrebbe aiutare i radar statunitensi a scovare i missili dispiegati nei loro paesi.

Il vice ministro della difesa della Corea del Sud, Yoo Seung-Jeh, ha recentemente detto in una conferenza stampa televisiva a livello nazionale che Seul e Washington avrebbero tutto l’interesse nell’implementare rapidamente il sistema, in quanto le crescenti capacità belliche della Corea del Nord rappresentano una grande minaccia per la regione.

Alla stessa conferenza stampa, il generale Thomas S. Vandal, il comandante generale dell’Ottava Armata dell’esercito statunitense, dislocata in Corea del Sud, ha detto che la ricerca sulle armi di distruzione di massa da parte della Corea del Nord ha richiesto che gli alleati si assicurino la possibilità di difendersi, e che il THAAD è considerato fondamentale per la loro strategia difensiva.

La Corea del Nord, il mese scorso, è finalmente riuscita ad inviare un missile balistico Musudan a medio raggio a più di 870 miglia (1.400 km) di altezza. Gli analisti dicono che il volo ad alta quota del missile Musudan dimostra che la Corea del Nord ha fatto progressi tecnologici ed è ora in grado di colpire le forze degli Stati Uniti in tutta la regione.

Il “range” potenziale di 3500 chilometri del Musudan mette gran parte dell’Asia e del Pacifico a portata di attacco. La Corea del Nord sta anche cercando di sviluppare un missile nucleare a lunga gittata che possa raggiungere gli Stati Uniti continentali, ma i funzionari della difesa della Corea del Sud dicono che Pyongyang non possiede ancora una tale arma. Alcuni credono altresì che la Corea del Nord non abbia la possibilità di montare testate nucleari su missili a corto raggio.

Missili Corea del Nord

Il THAAD è anche una fonte di tensione tra Washington e Pechino, che è un tradizionale alleato della Corea del Nord.

La Cina nel mese di febbraio ha approvato le più dure sanzioni delle Nazioni Unite che puniscono Pyongyang per il suo sviluppo di armi, e ha promesso di continuare a farle attuare pienamente. Tuttavia il presidente cinese, Xi Jinping, ha ribadito le preoccupazioni di Pechino sulla distribuzione del THAAD quando ha incontrato Barack Obama a margine di un vertice sulla sicurezza nucleare a Washington alla fine di marzo.

Una volta saputo degli accordi di Seul, quindi, il commento da parte della Pechino non poteva che essere aspro:  “La Cina esprime forte insoddisfazione e decisa opposizione a questi accordi”, ha scritto il ministro degli esteri cinese sul sito web del ministero.

Ancora più fragile quindi l’equilibrio tra Est e Ovest del Mondo, che, per assurdo, trova un nuovo confine in una piccola zona del 38° parallelo.

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Autore dell'articolo: Andrea Gozzi