Chimici contro Criminali in Uruguay

La geopolitica passa attraverso politiche di avanguardia anche in campo non propriamente strategici come le droghe.
L’Uruguay nel 2013 ha liberalizzato la vendita di cannabis per uso ricreativo.

In questo mese di maggio ha stilato le regole del commercio: un cittadino può coltivare fino a 6 piante; un club, formato da almeno 35 membri può avere 99 piante; le farmacie possono vendere fino a 40g al mese in bustine da 5g ai consumatori al costo di $1,80 al grammo.

Tutti, sia utilizzatori che venditori, devono essere opportunamente registrati. Questo tipo di politica ha creato un conflitto tra gli spacciatori e i farmacisti con tanto di obiettori di coscienza ossia farmacie che si oppongono alla vendita. Il ministero degli interni così ha finanziato gli allarmi diretti di pronto intervento presso i negozi.

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Autore dell'articolo: Gianlu Pox